mercoledì 18 marzo 2020

Perché la PMI deve imparare a sviluppare l'attività di marketing.


Il marketing, nella maggior parte delle PMI italiane, non è mai stato fatto o è stato fatto solo parzialmente. Il marketing non è la pubblicità sui giornali o in TV. Quello è advertising. Il marketing comprende tutte le attività che un soggetto (individuo, azienda, istituzione) intraprende per rendersi più attrattivo o farsi conoscere.
L'advertising è una parte del marketing, ma non è tutto il marketing.
Perché il marketing nelle PMI è un'attività poco sviluppata?
Fondamentalmente perché è una materia che non si può inventare, bisogna avere delle buone basi concettuali, bisogna investire e i risultati non sono immediati.
Senza budget non si può fare marketing. Il problema nelle PMI, spesso, è proprio questo. I costi del marketing sono stati visti per lo più come spesa inutile ed improduttiva.
Forse questo approccio poteva valere fino a qualche anno fa, ma adesso non è più così. Un'azienda, che oggi vuole rimanere e crescere nel mercato, è obbligata a fare attività di marketing in qualche modo, per entrare in contatto con i clienti potenziali e tenere fidelizzati i clienti attivi.
La scelta degli strumenti è ampia sia off line che on line, ma purtroppo non è semplice scegliere cosa, come fare e quanto spendere.
Spesso i responsabili commerciali non sono in grado di fare queste scelte, perché si sono sempre e solo occupati di vendita, e solitamente i venditori non sono bravi a fare marketing. Chi vende è concentrato sui risultati a breve. Chi fa marketing è proiettato sul medio lungo periodo. Un brand, un posizionamento e una visibilità per una PMI non si costruiscono in poche settimane o mesi, è necessario un lavoro di anni, che può essere impostato e portato avanti solo se l’imprenditore ha ben chiaro ed intende sostenere nel tempo, dotandosi delle competenze adatte e delle risorse necessarie, il piano di sviluppo dell’azienda.

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